Compiti estivi: ecco alcuni consigli per far sì che il bambino si organizzi al meglio
I compiti estivi sono senza dubbio da considerarsi come un dovere che il piccolo dovrà compiere, ovviamente cercando di organizzarsi al meglio. Questo può essere difficile per i bimbi, proprio perché, essendo piccoli, non sono abituati a saper gestire sempre il tempo che hanno a disposizione e saperlo utilizzare al meglio per eliminare i vari esercizi e compiti assegnati dalle maestre. Per questo è ovvio che andranno guidati, ma è anche vero che spesso i genitori, anche se senza volerlo, commettono errori gravi che poi si possono proprio ripercuotere sull’organizzazione dello svolgimento dei compiti che i propri piccoli devono svolere durante l’estate. In effetti ci sono svariati elementi da tenere in considerazione. Per esempio molte persone non fanno altro che spingere il figlio a ridursi all’ultimo per quanto riguarda i compiti e ovviamente questo è sbagliatissimo, anche perché poi il bambino si ritrova prima di tutto a faticare di più per compilare tutto prima che la scuola ricominci, ma tra l’altro va detto anche che così non imparerà a organizzarsi. Per questo sarebbe meglio spingerlo a capire come organizzarsi al meglio.
Compiti estivi: ecco alcuni suggerimenti per far sì che il bambino si organizzi al meglio
I compiti estivi sono senza dubbio una prova che tanti bambini devono affrontare e oltre a essere utili affinché i piccoli si mantengano in esercizio e riescano a ripassare quello che effettivamente hanno svolto durante l’anno scolastico, sono pure un’occasione utile per riuscire effettivamente a far sì che loro imparino a gestire il proprio tempo al meglio, come accennato.
Va detto che infatti ci sono tanti aspetti da evidenziare e per insegnare loro a seguire una corretta organizzazione è bene prima di tutto evitare di dare loro cattivi consigli, come quello di rimandare tutto ad agosto, o comunque nel periodo in cui si avvicina settembre. Se si va in vacanza prima di quel mese, questo non vuol dire di certo che il piccolo non possa portare i libri con sé.
In più va detto che i vari compiti non dovranno essere svolti ovviamente tutti in un unico periodo, in un solo giorno o in pochissimo tempo, ma l’ideale sarebbe cercare di distribuire in maniera corretta il tutto, in modo che il piccolo possa ottenere vari vantaggi. Il primo è il fatto che non gli pesi il fatto di dover eseguire tutto insieme e il secondo è il fatto di evitare appunto che apprenda un modo sbagliato di organizzarsi.
Altre considerazioni
L’ideale sarebbe anche il fatto di far comprendere al piccolo il fatto di cercare di avvantaggiarsi il più possibile i compiti da svolgere, proprio perché è sempre meglio evitare di ridursi all’ultimo. Inizialmente ovviamente, come accade a tanti bambini, potrebbero essersi dei capricci, ma questo si può risolvere piano piano, riuscendo effettivamente a fargli capire che poi, organizzandosi bene, avrà solo vantaggi.
In più va anche detto che sarebbe bene cercare di fargli svolgere in maniera regolare compiti di diverse materie e non per esempio prima quelli di matematica, poi tutti quelli di italiano, e così via. In questo modo ripasserà piano piano più discipline, portandosi avanti con i compiti da svolgere in modo che non dimenticherà le nozioni apprese durante l’anno scolastico. Questi ovviamente sono solo consigli, anche perché poi ogni genitore sarà libero di organizzarsi come meglio crede, ma di certo spingere il piccolo a svolgere tutto all’ultimo sarebbe svantaggioso proprio per lui.
In più va detto anche che un ottimo consiglio potrebbe essere il fatto di premiare ogni tanto il bambino, dopo che quest’ultimo avrà svolto degli esercizi. In questo mod capirà comunque che si tratta di un’azione corretta e sarà anche spinto a ripeterla. L’ideale però sarebbe anche evitare di garantirgli un numero eccessivo di doni e regali, che magari potrebbero essere forniti sol quando avrà terminato uno dei libri delle vacanze o magari tutti. Piano piano tutti questi suggerimenti potrebbero quindi rivelarsi utili affinché appunto il piccolo effettivamente riuscirà a organizzarsi in maniera autonoma.
- Fiaberella