La fiaba del pulcino Luchino

C’era una volta un pulcino che si chiamava Luchino.

Luchino però, era un pulcino un po’ birichino, infatti gli piaceva tanto fare gli scherzi a tutti gli altri pulcini del pollaio.

Una volta, ad esempio, nascose tutto il grano che i contadini della fattoria gli avevano dato da mangiare in cima ad un albero e i pulcini per raggiungere il cibo saltarono uno sopra l’altro creando così una scala pulcinosa che arrivava fino all’albero, mentre Luchino osservava la scena ridendo a crepa-polli.

Un’altra volta, in piena notte, mentre tutte le galline e i pulcini stavano dormendo costruì un megafono e urlò dentro: “PIOPIUPIAPIEPIO” facendo svegliare tutti di soprassalto, mentre lui se la rideva a crepapolli.

Un giorno, tutto il pollaio stanco dei continui scherzi di Luchino decise di fargliene uno a lui.

Luchino aveva sempre sentito parlare della leggenda del famoso “Tesoro del grande Gallo Trocopollo”; si trattava di un grandissimo chicco di grano tutto d’oro e chiunque l’avesse trovato sarebbe diventato il Re di tutto il pollaio.

Tutti quanti decisero di fargli credere che quella leggenda fosse vera e così, crearono una finta la mappa del tesoro e la misero vicino al lettino di Luchino.

Quando Luchino se ne andò a dormire trovò vicino al lettino la mappa, la aprì e rimase a becco aperto: era la mappa che indicava come trovare il tesoro del grande Gallo Trocopollo!

Subito Luchino partì alla ricerca del tesoro di modo che sarebbe diventato il re di tutto il pollaio.

E così gira, gira, gira e rigira per tutta la fattoria fin quando arriva vicino al porcile dove trova un biglietto che dice di dover scavare tra il fango dei maiali per trovare il tesoro.

A Luchino in verità faceva un po’ ribrezzo buttarsi nel fango ma il pensiero di diventare il re del pollaio era più forte e così scava, scava e riscava fin quando il suo becco incontra qualcosa di duro: era una piccola scatolina.

Tutto emozionato la apre ma dentro trova solo un biglietto dove c’era scritto: “Caro Luchino sei proprio un pollo! Il tesoro non è mai esistito e tutti noi ti abbiamo fatto questo scherzo per farti capire quanto poco è divertente prendere in giro gli altri!”

Luchino rimase di stupollo; come avrebbe potuto tornare nel pollaio senza avere niente in mano e soprattutto dopo essersi fatto ingannare così facilmente!

E così per paura di essere ancor più deriso decise di non tornare nel pollaio.

Le galline e i pulcini vedendo che Luchino non tornava si preoccuparono e così decisero di andarlo a cercare tutti insieme; cerca che ricerca fin quando lo trovarono addormentato vicino ad un maialino; decisero così di svegliarlo e Luchino vedendo che si erano dati tanto da fare per trovarlo scoppiò in lacrime e disse:“non pensavo che prendere in giro qualcuno potesse essere così poco divertente e così imbarazzante! Vi prometto che da oggi in poi non prenderò più in giro nessuno e che staremo sempre tutti quanti insieme giocando in maniera leale ed onesta”.

E così da quel giorno Luchino da pulcino birichino si trasformò in pulcino ammirevole.

- Fiaberella
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